Cinema Mundus nasce da una passione, guardare film nel tempo libero (sempre più limitato, il tempo), e da una necessità, trovare quei film difficili da trovare, e siccome ho consumato quasi più tempo a cercare questi film che a guardarli, ci deve essere un posto dove poter condividere questo materiale, e creare una community dove anch’io posso trovare materiale che altre persone hanno a disposizione.

Ecco la parola chiave per questo sito: “condividere”, e per farlo ci vogliono persone con la stessa passione, quella di dare e ricevere, oltre al cinema.

E dalla condivisione si crea anche la rete, i commenti, le discussioni, le recensioni, i consigli, le richieste, ecc, ecc.

Prima di continuare inserisco un condizionale grande come una casa, o come lo schermo di Piazza Grande a Locarno. SE stai cercando film di Hollywood o SE stai cercando un blockbuster prodotto con tanti soldi o SE stai cercando l’ultima di Checco Zalone: STOP, chiudi questo sito e vai a cercare su Google, ci sono migliaia di siti dedicati all’intrattenimento.

Cinema Mundus è dedicato al cinema come espressione artistica, come visione soggettiva, moolto soggettiva, dunque cinema d’autore. Ci saranno i Cult, i classici, gli esperimenti, documentari, e poco altro. Con il rifiutto al cinema di Hollywood non vogliamo dire NO a tutto Hollywood, vogliamo dire NO ai prodotti delle majors (Sony, Warner, Paramount, ecc) che non hanno una visione d’autore prima della visione commerciale, poi Hollywood non vuol dire cinema nordamericano, ci sono grandi registi da quelle parti, da Carpenter, Hill, De Palma e Bogdanovich a oggi con Gus van Sant, Jarmush, Haynes, Wes Anderson e Kelly Reichardt, solo per nominare alcuni.

Teniamo in considerazione quei film che forniscono altri punti di vista, altri discorsi, altri modi di essere nel mondo. A volte sono film che vengono visti nei festival e dare loro visibilità nelle discussioni pubbliche può significare la loro possibile uscita commerciale. Si devono difendere i buoni film, si tratta piuttosto di diventare un intercessore tra quelle opere artistiche, popolari o d’avanguardia, che ancora non trovano il loro spazio espositivo, e il loro pubblico, incline a scegliere come proprio qualcosa che li viene imposto. Un intercessore di film fantasma, film intempestivi ma necessari per vedere qualcosa fondamentale sulla struttura di base del nostro mondo. Ci sono film che fanno parlare aree silenziose della nostra esperienza del mondo. Cosa sono stati forse Ladri di Biciclette, Giorno di Festa o Notte e Nebbia? L’intercessore può spigolare tra i tesori del passato e ricordare a un pubblico confuso di tante notizie che esiste, per esempio, un popolare commediante chiamato Buster Keaton.

Ci sono molti film che sono esplosioni di speranza, titoli che si estinguono nell’indefettibile selezione artificiale del mercato. Noi proviamo a vociferare l’esistenza di film come Rosetta, dei fratelli Dardenne, Il Mondo di Zhangke Jia, Juventude Em Marcha di Pedro Costa, film che nobilitano la settima arte e ricostituiscono il suo potere libertario ed emancipatore. Questo era il credo di Chaplin, Tati, Keaton; è anche la fede non negoziabile detenuta da registi come Godard, Haneke, Cronenberg, Érice, Tarr, Kiarostami.

Non resta altro che calciare la palla, che inizi la partita.


PS: Sono madrelingua spagnola, da qualche anno in Italia, allora potresti inciampare in qualche orrore ortografico o grammaticale nei miei scritti, per migliorarmi sono sempre ben accetti le correzioni alle mie imprecisioni con un commento. (testo da inserire in tutti i miei scritti fino a che non imparo bene l’italiano, ovvero fino alla mia morte)

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